Ad un passo dai Sogni

"Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia, sopra la follia... "

Eccomi

Utente: SenoraNair
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"Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti." (Primo Levi dal Corriere della sera, 8 maggio 1974).
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Io...passaggi di Vita Immagini di una Storia

Skype: SenoraNair

[…Certo... all'Amore non si mente, lui quando arriva ci spoglia subito, ci pretende... ci vuole così come siamo, e più siamo noi stessi, e più lui diventa grande. Tu pensa al miracolo che è l'Amore...!!! "Amare ciecamente, all'improvviso, senza un perchè..." Semplicemente fantastico! …] Emy
Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita.(B. Pasternak)
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Ho ricevuto *loading* abbracci.Grazie!Un sorriso^.^

Io... ho scoperto quanto i "piccoli attimi" rendano intensa la Felicità Io... finalmente ho imparato a piangere Io... ho un sorriso unico... bellissimo Io... chiedo a me stessa troppo Io... non riesco a chiedere agli altri Io... non sopporto le imposizioni Io... ho fiducia nel prossimo Io... sono di sinistra... orgogliosamente di sinistra Io... non sopporto la superficialità Io... adoro la Semplicità Io mi incazzo davanti all'arroganza Io... parlo con gli alberi Io... non so cucinare Io... dico quello che penso Io... a volte...temo il passato Io... sono una persona fortunata ...perchè ho conosciuto la sofferenza Io... sono una lottatrice Io... ballo da sola Io... non riesco a dimenticare Io... non riesco ad odiare Io... sono buffa Io... sono isterica Io... sono dolcissima Io... amo intensamente Io... curo il mio aspetto interiore Io... curo il mio aspetto esteriore Io... difendo con le unghie e con i denti le mie ragioni Io... guardo sempre negli occhi una persona prima stringergli la mano Io... amo davvero tanto stringere le mani... e sentirne il "calore" Io... non riesco a riaprire una porta chiusa Io... soffro in silenzio Io... amo la musica Io... amo la vita... la amo tanto Io... amo la lealtà Io... temo la morte Io... voglio gridare Io... devo ancora lavorare su me stessa Io... io... sono profonda... Io... io... sono anche leggera... Io... io... CRISTINA
Così siamo Noi… Siamo Figli di una tastiera che fa da ponte con le nostre anime. Siamo migliaia di Cuori che battono insieme pur senza conoscersi. Siamo Amori che si dicono ti amo in Silenzio Siamo Amicizia che profuma di vero. Siamo Intensità di sguardi nascosti dietro uno schermo. Siamo Voli di Gabbiano alla ricerca profonda di noi stessi. Siamo Forti Emozioni che amiamo condividere. Siamo Piccole Emozioni che amiamo condividere. Siamo Malinconia che trova uno specchio in cui riflettersi. Siamo Felicità che esplode leggendo Pensieri. Siamo Gocce che insieme zampillano luccicanti nello stesso Oceano. Siamo la Porta Aperta del nostro Cuore. Siamo la parte Fragile di noi. Siamo la parte Forte di noi. Siamo ciò che il Reale non vede di noi. Siamo Tracce di noi. Siamo Crescita. Siamo Gioia. Siamo Vento. Siamo Nuvole. Siamo Tempesta. Siamo Lacrime. Siamo Sereno. Siamo Musica. Siamo Fuoco. Siamo Ricordi. Siamo Passione. Siamo Attesa. Siamo Sogni… Si. A volte siamo Sogni. Così siamo Noi. (Nair)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

domenica, 22 novembre 2009



...


Odieresti i miei sbalzi d’umore. Ne sono certa.
Ti chiederesti con incredulità: “Ma come può tanta dolcezza lasciare spazio a degli angoli così taglienti?
Non so nemmeno se ti piacerebbe quel mio essere maledettamente impetuosa e diretta. 
I giri di parole non sono mai stati il mio forte.
Nemmeno i Ti Amo.
Appassionati e Diretti.
Anche quelli.
Si.

 
 

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 11:54 | link | commenti (1) |
autunno, la voce dellanima

domenica, 15 novembre 2009




...


Supermercato.
Ore 12,50. In velocità, alla speedy gonzales, col fiatone come al solito.
“Signora si affretti perché fra cinque minuti si chiude mi soffia sul collo la ragazza del banco salumi.
”Si si faccio in un attimo, lei intanto se vuole avvantaggiarsi mi prepari due etti di bresaola e un etto di prosciutto cotto.” Ma vaff….(ringhia un mio pensiero muto). Uffa, devo fare tutto sempre di corsa, sempre con i minuti contati, ecchepalle .
Mele, arance, carote, mandaranci, insalata gentilina, riso,  pizza surgelata, due confezioni di carpaccio, ammorbidente, acqua minerale…. Urca la ricotta, quasi dimenticavo la ricotta. Lascio il carrello vicino alle acque minerali e corro in picchiata nella corsia dei formaggi, prendo la mia adorata ricotta di bufala e ritorno sempre in picchiata a riprendere il mio carrello, dopodiché a passo svelto che più svelto non si può mi avvio alle casse. Mi posiziono in fila, c’è solo una persona davanti a me.
Ad un certo punto… sento due colpettini leggeri sulla spalla… mi giro di colpo…e mi trovo di fronte un signore (unauuu che bel tipo…)che in po’ divertito mi dice: Ehm… signora…guardi che ha preso il mio carrello, il suo eccolo qua, ma se vuole pagare la mia spesa faccia pure.” Si mette a ridere. (uauuu che bel sorriso). 
Io… beh…tra il rossore che ha invaso ogni angolo del mio viso e l’espressione tipica della pampe basita che senza ombra di dubbio era stampata nella mia faccia, ho cercato di borbottare qualcosa per scusarmi, ma l’imbarazzo era davvero tanto.
 Vabbè, ci scambiamo i carrelli, e nello scambio mentre io continuo a spiaccicare chissà quali confuse cavolate lui continua a sorridere e si sposta nella cassa di fianco .
Devo essere stata assai buffa, perché quel tipo era sinceramente divertito, e mò mi scocciava pure che ridesse di me, non so che cosa mi abbia trattenuto dall’urlargli nel timpano: e provaci tu a seguire filo filo la tabella di marcia delle mie stracariche giornate, e poi vediamo se non ti capita di scambiare il carrello della spesa. Antipatico. Impedito. Che ridi a fare. Ufff.
Comunque poi, all’uscita del super, il ridolini mi ha spiazzata. Urca se mi ha spiazzata!
Stavo caricando la le borse della spesa in macchina quando me lo sono ritrovato davanti.
“’azzo vuoi ancora” stavo per dirgli. Ma come si fa a dire ad uno “’azzo vuoi?” quando mentre ti guarda negli occhi esclma:
“L’ho sempre detto che il tredici è il mio numero fortunato. Accidenti, che bell’incontro ho fatto oggi! Che dice, facciamo anche domani qui, stesso posto, stessa ora? Però invece di presentarmi con il carrello mi presento con un un mazzolino di fiori” .
E riddaje con sto rossore. Sono un caso disperato. Sigh.
 
Ah, si. Volete sapere com’è finità? E vabbè, mò ve lo dico.
Praticamente non ho avuto nemmeno il tempo di godermi quel “momentino magico”   perché… ho avuto la malaugurata idea di rispondere allo squillo del cellulare proprio mentre Mister Ridolini ce stava provà, e indovinate chi era colui che interrompeva di brutto il “momentino magico”? Era il Vasco Musone dagli occhi cerulei ( quasi stesse assistendo alla scena e volesse bloccarla sul nascere, mannaggia a lui) , che con tono piagnucoloso e bisognoso di coccole mi diceva:” Cespuglietto, sei già a casa? Fammi un piacere, oggi preparami risottino in bianco che ho bruciore di stomaco….”
 
Etciù. Mannaggia a stò fetente di raffreddore.
 
Come dite? Perché ho postato questa immagine?  Come perché? Perché mi sono regalata una rosa. Ostregheta! ^.^
Bacetto.
Etcù. Uffa. Che palle sto raffreddore.
 
Cristina

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 13:56 | link | commenti (2) |
per sorridere un pò, io e le mie piccole cose, nair in pillole

domenica, 08 novembre 2009



...


 
Sally stamattina mi sta chiamando in continuazione, ma si deve rassegnare a rimanere nel suo recinto.
Non ci sarà la nostra solita passeggiata. Neanche per idea.
Piove!
Uscire sotto la pioggia sarebbe come prenotarsi l’influenza, ed io non voglio correre questo rischio, anche se… vivere la campagna mentre la pioggia la sta accarezzando è… un momento davvero intimo, vorrei dire… un momento d’Amore. Certo. Si. D’Amore.
Sono qui ancora in pigiama, e per ora non ho nessuna intenzione di toglierlo.
E’ così bello fissare la pioggia davanti al vetro di una finestra con il tepore della notte ancora sulla pelle!
E’ bello ascoltare il suono vibrante delle gocce che si posano sulla natura e percepirne l’eco armonioso.
E’ un’eco che riporta in superficie le Emozioni.
E’ l’eco delle nostre voci…
Un Bacio…



 

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 11:41 | link | commenti (3) |
autunno

domenica, 01 novembre 2009





IO VOGLIO SOLO ADDORMENTARMI SULLA RIPA DEL CIELO STELLATO


Sono folle di te,amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d'amore per te.

(Alda Merini  )





Ciao Alda... 
Grazie di essermi Emozione.

Cristina
 

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 22:40 | link | commenti (3) |
poesia, la voce dellanima

domenica, 18 ottobre 2009




Quando non capisco io mi fermo...e ascolto il Vento dei Pensieri.
Ho bisogno di riprendermi per mano.
Bacio.



Nair

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 23:18 | link | commenti (11) |
pensieri, musica, momenti, amicizia, giorni, la vita, la voce dellanima, dal diario di una storia, io e le mie piccole cose, nair in pillole

lunedì, 12 ottobre 2009

 
 
A.A.A. CERRCASI CONSIGLIO
 
No, non ho scritto " CERCASI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO" anche se in tutta sincerità ce ne sarebbe un gran bisogno visto le sparate da fuori di testa della "vergogna nazionale" che attualmente è in carica.
Ma vabbè dai, parliamo del consiglio che sto cercando io, e che è abbastanza urgente visto che devo decidere entro mercoledì, perchè se non lo faccio mercoledì non lo faccio più. "Passà el santo passà el miracolo" si dice dalle mie parti.

TRATTASI DI CAPELLI
I miei capelli.

Vi è mai capitato di  desiderare di stravolgere completamente il vostro look?
Beh, a me sta succedendo.
Mannaggia a me. 
Ho voglia di cambiare.
E da dove iniziare se non dai capelli?
Ecco. Appunto. Mercoledì ho l'appuntamento con il parrucchiere.
(Ho una confidenza da farvi: non pensavo di essere così cacasotto.  Sigh!)
Si, insomma, fino a ieri sembravo così decisa, ma da oggi pratcamente cambio idea ogni mezz'ora, e se vado avanti di questo passo mercoledì tornerò a casa ancora con la mia lunga chioma riccioluta.

Ecco,  guardate un pò qui di sotto come dovrebbe avvenire la trasformazione.
Osservate bene, eh!

I capelli attuali ora sono come  quelli della mia sosia, ma che dico sosia... meglio sorella gemella  Afef...ehm
()...Come dite? Che vi vien da ridere?  Ihhhh maronna, come siete fiscali per qualche piccolo  misero dettaglino diverso, uffffa.  Comunque i capelli sono così, cambia solo il colore, il mio è più bello perchè è rosso, tiè.


E....Mercoledì... vorrei tornare a casa così, come quell'altra mia sosia, ma che dico sosia.. meglio sorella gemella...bla bla bla bla bla... (se no mi toccava ripetere tutto di nuovo




Allora, che dite... la faccio questa pazzia?
La faccio??? ...


Cristina


13. ottobre...

E così?  Potrebbe andar bene un taglio come questo???




Ma che ti stà succedendo Cespuglietto? Ma perchè te li vuoi taglià?
Mah, chi ti capisce è bravo.

Tua Senora

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 14:07 | link | commenti (17) |
uffaaaa, per sorridere un pò, io e le mie piccole cose, nair in pillole

mercoledì, 07 ottobre 2009

 

Volevo dirti che…
la mia anima si veste di sole quando incontra il tuo sguardo.
 
 

                        

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 23:20 | link | commenti (5) |
la voce dellanima

domenica, 13 settembre 2009

Mi è mancato tanto quest’anno, davvero tanto, si.
Parlo di lui. Il Mare.
Oggi mi sta cercando disperatamente.
Io lo so il perchè: mi vede stanca,  molto stanca.
Ormai la stagione del sole sta per finire , la possibilità di viverci , di passare lunghe giornate insieme a raccontarci è più che mai impossibile, dovremmo aspettare il prossimo anno, e Lui sa che di questo  io ne soffro. 
Qualche toccata e fuga non è assolutamente bastata né al mio animo e meno che meno al mio fisico.
Entrambi hanno sempre avuto bisogno di lui.
E’ un amore di lunga data il nostro, quasi un patto di sangue che ci tiene fortemente legati l’un l’’altro.
Lui
   è La Cura.

Cristina

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 16:54 | link | commenti (33) |

sabato, 05 settembre 2009

 

"Alla fine scoprirai che le cose più leggere son le uniche
che il vento non è riuscito a portar via:
un ritornello antico
una carezza al momento giusto
lo sfogliare un libro di poesie
l'odore stesso che aveva un giorno il vento."

(Poesia di Mario Quintana)

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 22:35 | link | commenti (18) |
poesia, momenti

martedì, 18 agosto 2009

 

Mentre gli sistema le flebo, Cristina lo guarda con un accenno di sorriso.
 E’ l’infermiera che fa il turno di notte, si chiama come me.
“Scommetto che non le dico niente di nuovo se le dico che suo marito assomiglia tantissimo a Vasco Rossi, vero? ” Mi dice sottovoce.
”Si , certo, me lo dicono spesso, è vero gli assomiglia molto, ma lui non ci tiene tanto perché Vasco come cantante non gli piace per niente, a differenza di me che invece lo adoro."
Passerà spesso poi a controllarlo durante la notte e ogni volta avrà una parola anche per me.

E’ interminabile la notte in una stanza d’ospedale.
Tutto e’ interminabile dentro un ospedale.
Il tempo cessa di avere il suo valore dentro le mura di un ospedale.
Ogni minuto che passa sembra più lungo di un’ora.
Specialmente quando si aspetta nella sala d’attesa, con gli occhi che non si schiodano dalla porta della sala operatoria, con le notizie che non arrivano e tu non riesci più a controllare il battito cardiaco, senti il cuore che impazzisce e ti manca il respiro e vorresti gridare e vorresti che qualcuno ti aiutasse perché hai paura di essere tu ora a non farcela, si, hai paura che il cuore ti ceda, certo, si, questa sensazione che il tuo cuore stia cedendo ti perseguita per tutto il tempo d’attesa.
Ti vergogni della tua paura.
E’ lui che sta rischiando la vita, non tu.
E’ lui che è sotto i ferri, non tu.

E poi ti lasci andare, si, non ce la fai più e lasci che le lacrime seguano il loro corso naturale.
Sono silenziose le lacrime. Non disturbano nessuno.
Vedi che lo fanno anche altri, si, non c’è nulla di male ad affidarsi alle lacrime. Nel tuo caso creano una piccola barriera  che ti serve per  attenuare un devastante senso di impotenza, perchè tu ora non puoi fare niente, devi solo aspettare.
In mano, per tutte le sei ore e mezza tieni  la busta che lui ti ha consegnato prima di lasciare la stanza..” Ti ho scritto un po’ di cose “ ti ha detto posando l’intensità del suo azzurro nei tuoi occhi.
Ma tu non hai voluto leggerla. La leggerai quando lui ritornerà. Si. Perché lui ritornerà.

Il primo spiraglio di Luce arriva alle 13 e 30.
Il dott. P. ti vede, ti fa il segno di OK con le dita, ti chiama. Ti avvicini a lui, sei tesissima, lui ti prende la mano, un gesto molto umano, : “ Stiamo finendo, l’intervento è riuscito, lo terremo  ancora un paio d’ ore sotto osservazione e poi uscirà, è stato un intervento impegnativo ma è andato bene. "
 
Il secondo spiraglio di Luce arriva verso le quindici: Lui, il suo respiro, la mia mano nella sua.
 
E’ lunga la notte in una stanza d’ospedale. 
In piedi davanti all’enorme finestra   che c’è in quella stanza numero sedici i miei occhi cercano stelle cadenti.
Ah, si, la lettera. Ora posso leggerla. Si.

Cristina

Un Passaggio di Vita della: SenoraNair a 22:31 | link | commenti (30) |
momenti, la vita