"Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia, sopra la follia... "
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Ore 11,20…
una scusa qualunque per svignarmela da casa, neanche mi ricordo più che cosa ho inventato…ah si… ho detto che andavo in cimitero da papà (Chioma d'Aegento mi capirà e mi perdonerà per questa bugia)…
“Ma c’è il pranzo da prepapare… che cosa mangiamo oggi??? “ “Non so…. Arrangiatevi un po’, se volete ordino il pollo ai ferri in rosticceria … io… arriverò a casa per l’una penso. Mi fermo io in rosticceria se volete?.” Breve consultazione. Ok. Aggiudicato. Oggi si mangia pollo ai ferri e patatine fritte.
Embè, e con ciò? mi dirai caro blog… Che me frega a me che oggi mangiate pollo ai ferri e patatine fritte?
Come è con ciò? Ma allora sei un ingrato. Con quello che sto rischiando? Non vedi anche tu da che pc sto digitando? La conosci benissimo la regola che mi sono rigorosamente imposta da un po’ di tempo: niente intermezzi personali nella postazione lavoro onde evitare spiacevoli spiate e commenti vari. E invece eccomi qua, di domenica mattina, chiusa dentro il mio ufficio al freddo, perché il riscaldamento è pure spento, porcaccia miseriaccia, a digitare con le punta delle dita ghiacciate…e tutto questo…per respirare le sensazioni piene di quell’armonia che la tua Luce mi trasmette e che mi fa stare bene “dentro”,proprio lì, nell'anima..
Si. Eccomi qua, perché non ce la facevo più a stare lontana da te. Ecco.
Abitare in campagna ha i suoi prò ma anche i suoi contro… del tipo… che… di punto in bianco da martedì scorso la mia linea telefonica è completamente isolata … e a Telecom non gliene può fregar dio meno … e quando gli telefono tutta preoccupata per avvertirla del guasto … prima mi dice che entro quarantotto ore viene a rimettere tutto a posto , ma poi rimanda la cosa di giorno in giorno, anzi… stamattina quel cavolo di telefonista del call - center (una vera schifezza sti coll center che non ti fanno mai parlare con la stessa persona, non è possibile che non si possa parlare con un tecnico… caz…grrrr) mi ha dato la FANTASTICA notizia che … prima di mercoledì prossimo non possono assolutamente far nulla perché il guasto è di grave entità
… Ma se non hanno fatto nemmeno un sopra luogo 
…!!! Come fanno a sapere che il guasto è di grave entità

??? Secondo mio marito il guasto è stato provocato dagli alberi del boschetto che confina con la nostra casa, ci sono dei rami che poggiano proprio sopra i nostri fili del telefono..basterebbe che venissero a vedere.. Sono stronzi. Ecco!
E io che lo pago a fare allora l’abbonamento? Sto con Telecom per avere più garanzie soprattutto per l’assistenza … e invece la signora Telecom è peggio degli altri gestori...
Vabbè… è quasi l’una, ora devo chiudere per forza perché altrimenti non faccio nemmeno in tempo a ritirare il pollo in rosticceria, eheheh!
Dai… non tiriamola troppo per le lunghe… Il motivo per cui sono qui è soprattutto perché avevo voglia di abbracciare voi … Amici Speciali.
Mi mancate un casino. Non vedo l'ora di passare a trovarvi...
Ci sentiamo presto…. (Telecom permettendo)
Bacio...
Nair

1. Quella che avresti voluto aver scritto: C’è Un Tempo/ di Ivano Fossati
2. Quella che ascolti spesso: Why/ di Annie Lennox
3. Quella che hai dedicato: Valentyne Suite/ Colosseum ( grande passione del Musone dagli Occhi Cerulei)
4. Quella che ti è stata dedicata: Some Velvet Morning / dei Vanilla Fudge – e Per me è importante / dei Tiromancino
5. Quella che ti fa pensare alla prima cotta: Sabato Pomeriggio/ di Claudio Baglioni
6. Quella che non ti piaceva ma adesso ami: non mi piaceva Ornella Vanoni, ora invece mi piacciono molto le sue canzoni.
7. Quella che ti fa pensare alla solitudine: La canzone di Marinella/ di Fabrizio de Andrè
8. Quella per quando sei incazzata: Losing my religion/ dei Rem
9. Quella più triste: Quando finisce un amore/ di Riccardo Cocciante
10. Quella che ti ricorda qualche anno passato: Hai un momento Dio/ di Ligabue – Sally di Vasco Rossi cantata da Fiorella Mannoia
11. La miglior colonna sonora: The way we were / Barbara Streisand
12. Quella con un bel titolo: What a wanderful world/ di Louis Amstrong ( ma non è bello solo il titolo…è stupenda anche la canzone)
13. Quella che ti fa scatenare: Sex Machine/ di James Brown - e
L’ombellico del mondo/ di Jovannotti
14. Quella che ti fa ridere: Quando penso a Berlusconi/ di Roberto Benigni
15. Quella che rispecchia quello che ti è accaduto: La forza della Vita/ di Paolo Vallesi
16. Quella che non vuoi sentire mai più: accidenti…non saprei…Forse quelle di un certo Povia che canta Quando i bambini anno ohh, oppure quelle di Albano e Romina. Non saprei proprio, davvero.
17. Quella che ti ricorda un periodo in particolare: Albachiara/ di Vasco Rossi
18. Quella che ti ricorda un luogo dove sei stato: Emozioni/ di Lucio Battisti
19. Quella che stai ascoltando in questo momento: Dormi Amore/ di Adriano Celentano
20. Quella con cui vorresti svegliarti: La Berceuse/ di Chopin
21. Quella che vorresti per un tramonto: Have I Told You Lately di Van Morrison
22. Quella che vorresti suonare con gli amici sulla spiaggia: Ma il cielo è sempre più blù / di Rino Gaetano
23. Quella che ti fa venire voglia di ballare: Corazon Espiando/ di Carlos Santana (che modestamente ballo DIVINAMENTEEEEE ^.^)
24. Quella che vorresti al tuo funerale: Blowin’ in the wind / di Bob Dylan
25. Quella che ti piace della collezione dei tuoi genitori: Moon River e La Voce del Silenzio
26. Quella che piace ai tuoi genitori della tua collezione: a mio padre piaceva tanto Gianna Nannini, ricordo che l’ultima canzone che gli feci ascoltare fu Sei nell’Anima
27. Quella su cui fare l’amore: Shine On You Crazy Diamond/ dei Pink Floyd (anche perché..ehm… è già successo… Provare per credere^.^)
28. Quella che vorresti fosse stata scritta per te: The Promise/ di Tracy Chapman – La Cura/ di Battiato…e tante tante tante altre…
29. Quella che dedicheresti ad una persona amica: Sempre e per Sempre/ di Francesco de Gregari – e anche Niente Paura di Ligabue
30. Quella che è stata simbolo della tua storia d’amore più importante: fu un concerto del Banco del Mutuo Soccorso. Io e Occhi Azzurri ci conoscevamo da pochi giorni… “Vediamo se indovini chi sono?” mi disse quando suonò al campanello di casa mia quella sera. “Non saprei…sei Roberto?” risposi io al citofono. “ No. Mi spiace deluderti ma non sono Roberto. Se vieni giù un attimo vedi chi sono”. Scesi quei due piani di scale di malavoglia, ma quando vidi che era lui il cuore inizio ad accelerare a più non posso.… I suoi occhi azzurri mi avevano folgorata sin dal primo giorno che l’avevo conosciuto e mi sembrava un sogno che lui fosse li, a cercare me. Sventolava due biglietti in mano.:”Ti piace il Banco?” mi chese. “Ehm…veramente ehm...non è che lo conosco sto Banco“ „Piccolina, vabbè che adesso non sono più famosi come un tempo, ma se non sai chi è il Banco…allora non sai proprio un accidenti di musica. Dai, vieni con me che poi mi ringrazierai”. Non me lo feci ripetere due volte. Inventai una bugia astronomica per convincere mio padre a lasciarmi uscire con quel capellone che non gli andava a genio per niente,..e…e… la nostra storia iniziò da lì...

.......